La relazione con un narcisista: Perché è così facile esserne sedotti e così difficile uscirne

Aggiornamento: 21 ott 2021


L’individuo narcisista è caratterizzato da egocentrismo, “senso di grandiosa importanza e unicità”, sovrastima delle proprie capacità, arroganza e presunzione, bisogno di ammirazione ed aspettativa che i suoi bisogni siano soddisfatti incondizionatamente; Gli altri vengono percepiti con valori e diritti inferiori rispetto ai propri e sono quindi spesso svalutati. Risulta estremamente offensivo e provocatorio o disinteressato alla sensibilità di chi lo circonda, emotivamente freddo, non empatico ed incapace di riconoscere i desideri e sentimenti altrui.

E’ spesso una persona di successo in vari ambiti, che però avverte costantemente sentimenti di vuoto e precarietà.

Egli vive perennemente la tragicità di una solitudine che utilizza, però, come mezzo per affermare il proprio valore e per evitare il dolore a cui, così facendo, tuttavia si espone.

I genitori del narcisista, con ogni probabilità, vivono con estrema importanza il successo del figlio, che non può essere uguale agli altri ma deve spingersi perennemente al massimo risultato; Non vedono lui, ma quello che loro vogliono che sia, mancando di empatia nei confronti dei suoi reali bisogni e recludendolo in una totale solitudine in cui vige, paradossalmente, un grande controllo. ( A.Mandese, P.Petrini, 2017).


E allora perché è così facile essere sedotti da un narcisista?


Innanzitutto, perché è molto abile nella manipolazione e all’inizio della relazione risulta molto attraente e coinvolgente: Ci sono una serie di studi scientifici che hanno indagato, nel dettaglio, proprio come l’individuo narcisista riesca ad ammaliare e rendere vulnerabile l’altro:


1. IL FASCINO INIZIALE DEL NARCISISTA

Mitja Back e collaboratori hanno svolto una ricerca volta a comprendere come il narcisista sia in grado di avere una così buona impressione sugli altri e hanno osservato che un motivo riguarda proprio la rappresentazione grandiosa che hanno di loro stessi: Poiché per vivono per conquistare l’altro, sono ossessivamente attenti a come si presentano, ad affascinare attraverso umorismo, conversazioni brillanti e maniere dolci.

Per scoprire ciò, hanno somministrato un questionario che indagava i tratti narcisisti a 72 matricole che non si erano mai viste prima, così da categorizzare chi presentasse tali tratti di personalità: Dopo di che, le hanno fatto incontrare ed ognuna di loro si è dovuta presentata a tutti gli altri. Successivamente, è stato chiesto loro di valutare le altre in termini di abbigliamento, stile, comportamento, popolarità, piacevolezza e se avrebbero voluto approfondire la conoscenza.

I narcisisti sono risultati i più affascinanti poiché, rispetto alla maggior parte degli individui che si sentono particolarmente ansiose quando devono presentarsi in un gruppo di persone nuove, loro sono, invece, particolarmente disinibiti nei contesti sociali.


Quindi, se innamorarsi di un narcisista ci fa sentire stupidi, apprezziamo almeno il fatto di non essere gli unici.


2. LA SICUREZZA ED IL FASCINO FANNO SI’ CHE APPAIA COME UN PARTNER IDEALE


Micheal Durfner e collaboratore hanno svolto un esperimento in cui è stato chiesto ad una serie di individui di approcciare per strada 25 donne sconosciute e chiedere loro il numero di telefono, il contatto email ed altre informazioni.

Anche in questo caso, gli uomini con personalità narcisista avevano ottenuto più numeri telefonici rispetto agli altri: La loro performance era incentrata unicamente sul validare la loro bravura da seduttori.


3. E’ ESPERTO NEL GIOCO


E’ stato dimostrato come i narcisisti abbiano costantemente necessità di avere una relazione, ma la preferiscono breve, poco complicata e senza troppo impegno. Inoltre, tendono a cercare un nuovo legame prima ancora che termini la relazione precedente.

Infatti, una delle ragioni per cui portano questa grande sofferenza nell’altro, riguarda l’ambiguità dei segnali che mandano: Essi desiderano una relazione ma solo alle loro condizioni.

Campbell e collaboratori sottolineano come il loro stile relazionale sia basato sul gioco e sul controllo della relazione: Vogliono avere potere sul partner, evitano un’intimità eccessiva, non si prendono troppi impegni, pretendono la propria autonomia ma esigono la dipendenza dell’altro e cercano persone con una bassa autostima così da ottenere maggior ammirazione.


4. TECNICAMENTE HA UN BUON FUNZIONAMENTO SESSUALE


McNulty e Widman hanno indagato come questi individui, seppur non empatici e interessati alla comunicazione con l’altro, prerequisiti fondamentali affinché una relazione risulti soddisfacente, tendono ad essere aggressivi e infedeli. Anche se questo è in contrasto con una buona relazione sessuale, risultano dei bravi amanti per il loro potere seduttivo e l’attenzione sulla prestazione sessuale: Infatti, essere bravi nel rapporto sessuale attiva i tratti narcisisti e rappresenta una conferma della validità delle loro capacità.

Gli stessi autori, in un secondo studio, hanno rivelato che proprio sentirsi compiaciuti delle proprie abilità sessuali e mancare di empatia sono aspetti predittivi di una condotta infedele.


5. NON PERDONA E NON DIMENTICA


L’ultima ragione per cui questo tipo di relazione risulta disfunzionale ci viene spiegata da uno studio di Exline in cui è stato dimostrato come la risoluzione dei conflitti con un narcisista è altamente improbabile a causa del loro scetticismo circa il valore del perdono e, paradossalmente, dalla facilità con cui si offendono.

Essi valutano ogni aspetto secondo un rapporto di costi-benefici e difficilmente perdonano o dimenticano proprio perché non presagiscono nessun beneficio da ciò.


Fortemente esplicativa, a questo punto, è la descrizione di Mc Williams (1994): “In ogni narcisista fatuo e grandioso si nasconde un bambino impacciato e vergognoso e in ogni narcisista depresso e autocritico è latente un’immagine grandiosa di ciò che la persona dovrebbe o potrebbe essere”.


Bibliografia


A. Mandese, P. Petrini, “Manuale del Processo Psicoanalitico Mutativo”, FrancoAngeli, 2017

B. Streep P., “Why we fall for Narcisist”, Psychologytoday.com, 2014


Gli studi:


C. Dufner, Michael, John F, Rauthmann, Anna Z, Czarna, and Jaap J.A. Denissen, “Are Narcissists Sexy? Zeroing in on the Effect of Narcissism on Short-term Male Appeal,” Personality and Social Psychology Bulletin (2013), 39 (7), 870-882.

D. Campbell, W. Keith, Craig A. Fogler, and Eli J. Finkel. “Does Self-Love Lead to Love for Others? A Story of Narcissistic Game Playing,“ Journal of Personality and Social Psychology (2002), vol. 83, no. 2, 340-354.

E. McNulty, James K. and Laura Widman, “The Implications of Sexual Narcissism for Sexual and Marital Satisfaction,” Archives of Sexual Behavior (2013), vol. 42, no.6, 1021-1032

F. McNulty, James K. and Laura Widman, “Sexual Narcissism and Infidelity in Early Marriage,” Archives of Sexual Behavior, April, 2014.

G. Exline, Julie Juola, Roy F. Baumeister, Brad J. Bushman, W. Keith Campbell, and Eli J. Finkel, “Too Proud to Let Go: Narcissistic Entitlement as a Barrier to Forgiveness,” Journal of Personality and Social Psychology (2004), vol. 87, no.6, 844-912.


419 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti